Internet in Russia: cosa succede (2026)

Cosa cambia dal 1° marzo 2026 in Russia

Dal 1° marzo 2026 entreranno in vigore nuove norme che daranno allo Stato russo la possibilità di controllare la rete in modo più centralizzato.
Secondo il regolamento approvato dal Governo russo:

  • lo Stato potrà introdurre liste di servizi consentiti (“whitelist”) e limitare rapidamente quelli stranieri;

  • il traffico potrà essere filtrato o reindirizzato tramite infrastrutture controllate da Roskomnadzor;

  • sarà possibile intervenire in caso di “minaccia alla sicurezza digitale” con misure che riducono o limitano l’accesso alla rete esterna.

Non è previsto un “spegnimento totale” del web, ma:

  • l’accesso ai servizi occidentali potrebbe diventare meno stabile;

  • alcune app potrebbero funzionare a intermittenza;

  • i filtri contro VPN e siti stranieri diventeranno più frequenti e imprevedibili.

Per i visitatori stranieri questo significa che dal 2026 potrebbe servire più di un metodo di connessione (SIM russa + roaming + VPN alternative).

Com’è la situazione oggi (fine 2025)

La qualità dell’Internet in Russia dipende da tre fattori:

  1. Regione

    • Mosca e San Pietroburgo → connessione stabile e veloce

    • Siberia, Urali, Estremo Oriente → più rallentamenti e cadute del segnale

    • Caucaso e piccole città → instabilità frequente

  2. Operatore mobile
    Gli operatori principali sono:

    • MTS

    • Megafon

    • Beeline

    • Tele2

  3. Tipo di connessione

    • Wi-Fi pubblico → più instabile, spesso filtrato

    • SIM locale → più stabile

    • SIM europea in roaming → aggira parte dei filtri ma non sempre

Problemi più comuni oggi

  • filtri e blocchi verso servizi occidentali;

  • rallentamenti serali;

  • disconnessioni improvvise, soprattutto con il mobile;

  • VPN che smettono di funzionare per ore o giorni;

  • alcune app straniere aprono solo tramite VPN.

Nelle grandi città il turista nota poco questi problemi, ma nelle regioni è normale che:

  • il 4G scenda a 3G o sparisca;

  • alcuni siti stranieri non si aprano affatto;

  • certe app non funzionino senza VPN.

Perché molti VPN smettono di funzionare

Negli ultimi mesi le autorità russe hanno iniziato a bloccare alcuni protocolli VPN, tra cui VLESS, uno dei più usati al mondo.

Cosa significa in parole semplici:

  • molti VPN che “si mascheravano” da traffico normale ora vengono riconosciuti dai filtri;

  • un VPN può funzionare oggi e smettere domani, dipende dall’operatore;

  • non tutte le regioni ricevono i blocchi nello stesso momento → per questo in una città funziona, in un’altra no.

I russi spesso descrivono la situazione come:

«una corsa infinita tra VPN e lo Stato».

Importante capire:

  • ❗ Internet non è stato “spento”

  • ❗ ma l’accesso ai siti stranieri diventa sempre più complicato

  • ❗ anche i VPN più stabili possono cadere temporaneamente

Il roaming europeo funziona meglio?

In molti casi: .

  • Con SIM italiana in roaming, il traffico passa per il tuo operatore europeo → quindi subisce meno filtri russi.

  • È una buona soluzione per turisti che restano pochi giorni.

Ma ci sono limiti:

  • alcune reti Wi-Fi bloccano comunque VPN e siti stranieri;

  • in regioni remote il roaming può non funzionare affatto;

  • i filtri possono essere applicati anche al punto di accesso russo.

Conclusione:
roaming = più stabile, ma non garantito al 100%.

Nuove restrizioni dal 1° settembre 2025: legge sulle VPN

Una legge già approvata dalla Duma introduce:

  • multe per chi promuove l’uso delle VPN (50.000–500.000 rubli);

  • multe per gli utenti che aprono contenuti definiti “estremisti”, anche tramite VPN;

  • obbligo per motori di ricerca e Wi-Fi pubblici di condividere i dati sulle attività online degli utenti.

Questo significa che l’uso del VPN non diventa illegale per i turisti, ma:

  • gli operatori locali filtreranno i protocolli più aggressivamente;

  • alcune app potrebbero richiedere protocolli più complessi e aggiornati.

Che cosa devono sapere i viaggiatori stranieri

1. Non usare un solo metodo di connessione
La soluzione più sicura è avere:

  • una SIM russa,

  • la tua SIM italiana in roaming,

  • 2–3 app VPN diverse,

  • eventuali app alternative ai social occidentali.

2. App occidentali possono funzionare a tratti
WhatsApp, Telegram, Instagram → possibili rallentamenti o blocchi.

3. Per videochiamate importanti
Usa app alternative meno soggette a blocchi (ne parleremo nella prossima guida dedicata ai messaggi e chiamate).

4. Dopo il 1° marzo 2026
Le restrizioni potrebbero aumentare → meglio essere preparati con più soluzioni.

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